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Percorso classe prima

Nella classe prima sono da considerare sette macroargomenti:

  1. il significato della parola tempo;
  2. il calendario parlante murale;
  3. la giornata scolastica;
  4. le parole del tempo;
  5. le stagioni;
  6. il tempo-memoria;
  7. la contemporaneità.

Ogni attività indicata deve essere svolta in maniera esperienziale, riflettuta, discussa e, quando possibile, verbalizzata e registrata sul quaderno.

Il significato della parola tempo

Ricognizione del significato della parola tempo (brainstorming, rappresentazione grafica e conversazione), verbale e registrazione; prima distinzione tra tempo meteorologico e altre accezioni.

Il calendario parlante murale

Far nascere il “problema” della registrazione dei giorni che passano e di come si possono rappresentare per arrivare alla costruzione collettiva del Calendario parlante murale (linea del tempo orizzontale mensile, come nelle immagini seguenti), che viene appesa all’inizio del mese.

Calendario a muro

Altro calendario a muro

Nel calendario si evidenziano e si registrano, attivando un lavoro quotidiano:

  • Giorni della settimana (ciclicità)
  • Fatti/eventi di vissuti personali e collettivi
  • Giorno festivo e scolastico
  • Uso di simboli concordati per identificare i giorni, le attività ricorrenti, le festività, i compleanni…
  • Successione (prima/dopo)
  • Ieri, oggi, domani
  • Presente, passato, futuro
  • Contemporaneità
  • Periodizzazione
  • Durata
  • Settimane, mesi, stagioni, anno solare/scolastico (ciclicità) da completare in seconda classe

Calendari dell’attesa, esempio il calendario dell’avvento, coinvolgendo i bambini nella sua costruzione.

Il periodo delle vacanze di Natale e di Pasqua può essere l’occasione per attaccare sul quaderno il calendario individuale del periodo delle vacanze Natale/Pasqua, dove i bambini svolgeranno la stessa attività attuata nel calendario murale. Disegneranno inoltre su un foglietto un evento delle vacanze a loro scelta. Al rientro a scuola individuano collettivamente: inizio, fine, durata, periodo, fatti ed eventi in successione e/o contemporanei, usando i disegni individuali che verranno attaccati sul cartellone murale. Far emergere da una conversazione che i disegni rappresentano tracce del passato.

Le strisce dei mesi passati devono essere conservate in apposito spazio per riflettere sui concetti di passato, presente e futuro, per comporre l’anno solare e scolastico, e per mantenere le tracce che diventeranno le fonti utili a ricostruire il passato.

La giornata scolastica

  • Osservazione e registrazione delle attività giornaliere scolastiche che si ripetono (routine giornaliera)
  • Rappresentazione lineare e in seguito ciclica della giornata scolastica
  • Individuazione dei momenti del giorno (mattina, mezzogiorno, pomeriggio, sera, notte) che si ripetono ciclicamente
  • Osservazione e registrazione individuale dei momenti di una giornata a casa.

Le parole del tempo

Registrazione delle parole del tempo utilizzate quotidianamente dai bambini e dall’insegnante per narrare fatti, eventi, in successione e contemporanei per favorire l’acquisizione di strumenti linguistici atti a orientarsi nel tempo.

Le stagioni

  • Osservazione di un albero con trasformazioni stagionali evidenti (es. un ciliegio), nei vari periodi dell’anno (registrazione con disegno, foto, e didascalia); confronto tra le diverse registrazioni per rilevare i cambiamenti stagionali.
  • Eventuale osservazione dei cambiamenti stagionali al mercato, nell’orto, nel bosco, nel vestiario dei bambini.

Il tempo-memoria

Raccolta di foto, disegni, oggetti, che ricordano e lasciano traccia di esperienze collettive (baule dei ricordi, quaderno della memoria…), che potranno essere utilizzati in seguito. Far emergere la necessità di fissare il quando e il dove del materiale raccolto, per meglio organizzarlo e ordinarlo.

La contemporaneità

Osservazione e registrazione di esperienze di vita scolastica che si svolgono contemporaneamente; in seguito osservazione e registrazione di vissuti personali contemporanei.

A seguire, tenendo conto delle attività e del raggiungimento degli obiettivi per il terzo trimestre, programmazione di adeguati compiti delle vacanze.